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PRESS ROOM




Foto di: Giovanni Conte, Laura Milone, Marzio Mirabella, Giancarlo Pesce, Marco Pezzati, Barbara Picatto, Paola Rizzi




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Luoghi Comuni

Foto di Lucio Lanza | luciolanza@tiscali.it

 

Un progetto euroregionale di danza contemporanea nello spazio pubblico

sabato 24 ottobre 2009 ore 11 e 16 | Genova, Mercato di Piazza Statuto

nell'ambito di "VIVA09 - Spettacolo e scienza nell'Euroregione Alpi-Mediterraneo", evento ospite del Festival della Scienza
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l'evento è gratuito
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Il progetto coinvolge alcuni operatori dell’Euroregione (Piemonte e Liguria per l’Italia, Rhône Alpes e PACA per la Francia) e prevede la produzione e la circuitazione di nuove creazioni di danza contemporanea nello spazio pubblico.

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ARTU è partner del progetto insieme a:

Lieux Publics Centro nazionale di creazione [Marsiglia]
Les Hivernales Centro di sviluppo coreografico [Avignone]

Les Ateliers Frappaz Polo Regionale di Arte Urbana [Villeurbanne]

Centro Coreografico Nazionale di Maguy Marin [Rillieux la Pape]

FondazioneTeatro Piemonte Europa/Festival Teatro a Corte [Torino]

Mosaico Danza/Festival Interplay [Torino]

Fiorile delle Arti e Culture [Torino]

Associazione C'era l'Acca [Torino]

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L’evento ha debuttato a Marsiglia il 3 e 4 ottobre, si è trasferito poi a Torino il 10 ottobre e nell’estate 2010 si realizzerà a Villeurbanne (Lione) e Avignone.
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www.mosaicodanza.it/insideoff910gallery.htm per vedere alcune immagini di Piazza Carlo Alberto a Torino (10 ottobre) realizzate da Andrea Macchia www.andreamacchia.com


 

 

ASSEMBLEMENTS | Ex Nihilo (F)

Ideazione, coreografia, danza Jean Antoine Bigot, Anne Le Batard

Costumi Julia Didier

Produzione Les Ateliers Frappaz, Centre Chorégraphique National de Rilleux la Pape, Compagnie Ex Nihilo

La compagnia è sostenuta dal Drac PACA

 

“Abbiamo scelto il momento dello smontaggio, non la fine del mercato ma il tempo in cui la piazza si svuota, il gioco della vendita si placa, si vedono i resti. Due personaggi si installano in questo momento di caos e vivono tra loro l’incontro e lo scambio in quel luogo. Vestiti, oggetti, cose…Trovare un itinerario comune…non so”.

 

Ex Nihilo Danse

La compagnia è creata a Marsiglia nel 1993. La loro danza è spontanea, carnale, vissuta sull’esperienza della relazione con l’altro – che sia danzatore, passante o spettatore e con lo spazio – che sia naturale, urbano o scenico. Dalla sua origine la compagnia ha scelto di lavorare in esterno. Questo implica una danza molto fisica. L’esterno impregna la danza e questa ne conserva una traccia. Il suolo duro, la pioggia improvvisa, rendono il corpo più forte.

www.exnihilodanse.com

 

 

VOLTE SEMPRE | Il Cantiere (I)

Ideazione, coreografia, danza Sara Marasso

Produzione Associazione Mosaico / Festival Interplay, Fondazione  Teatro Piemonte Europa / Festival Teatro a Corte, Associazione il Cantiere

 

Letteralmente volte sempre e' un invito a ritornare - ripetizione ad eternum dello stesso movimento - un'espressione esagerata e struggente che si usa in  Portogallo per salutare chi ti ha appena pagato e se ne va via con la tua merce. “Meu amor” mi dice la signora del banco della frutta ed e' subito tra noi una fugace ambigua relazione: un gioco di seduzione che dura il tempo di pagare il conto. Il per sempre si gioca in un attimo.

 

Sara Marasso

Coreografa e danzatrice, inizia a studiare danza a Torino con A. Sagna, M. Francia, G.Rossi e collabora come interprete per la coreografa torinese Paola Bianchi.

Prosegue i suoi studi presso il Laban Centre for Contemporary Dance di Londra e si trasferisce successivamente a Parigi per seguire i corsi di analisi del movimento di H. Godard, danza contemporanea con D. Dupuy; T. Bauman e il Quatour Knust presso l'Universitè Paris VIII dove ottiene un diploma post -laurea presso il dipartimento danza.

Approfondisce la danza contemporanea, il contact, l'improvvisazione ed inizia la pratica dello yoga con, tra gli altri, P.Kyupers, A.de L.Harwood, J. Hamilton, C.Diverrès, V.Vanderkeybus, S.Sandroni, M.P. Grilli.

Come performer indipendente partecipa a numerosi incontri di improvvisazione a Parigi presso il CND e ad Amsterdam presso il Muiderpoort Theater e lo Studio Pauline de Groot collaborando con diversi artisti: danzatori, musicisti ed artisti visivi.

Rientrata a Torino nel 1999 da’ vita all'associazione culturale il Cantiere ed inizia un’attività di insegnamento promuovendo un approccio di ricerca al movimento.

Nel 2003 inizia un percorso di creazione coreografica curando ideazione e coreografia di brevi spettacoli di danza contemporanea per spazi teatrali ed urbani - Pezzo Tondo (2003) e Duel (2004) - e nel 2004 vince il concorso Moving up del GAI giovani artisti italiani per il settore Teatro/Danza.

Negli ultimi anni l’interesse per la creazione coreografica è diventato prevalente e ha visto crescere le collaborazioni con enti e istituzioni sia pubbliche che private, Rassegne e Festival nazionali ed internazionali di danza. Le ultime produzioni hanno ricevuto il supporto o sono state  prodotte tra gli altri: dall’associazione Vo’Arte - International Festival of Urban Landscape Lugar à Dança e Istituto di Cultura Italiano di Lisbona (Lego 2005) / Torinodanza - Comune di Torino, dalla Regione Piemonte e dal Teatro Regio per ItalyArt le Olimpiadi della Cultura (Jukebox 2006)/ dall’associazione Mosaico-Festival Interplay ; Officina dello Spettacolo; ACTI Teatri Indipendenti di Torino e dall’associazione Indisciplinate di Terni - Festival Externi (The Tender Inspection 2007).

L’ultima produzione, lo spettacolo Solo Carta (2009), prodotto con il sostegno della Regione Piemonte, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e L’ETI, è stato selezionato quale unica coreografia italiana per il Festival Les Repérages di Lille.

www.ilcantiere.net  

 

 

FISSATI AL MEDESIMO PUNTO NEL TEMPO… | Koinè Genova (I)

Ideazione, coreografia Serena Loprevite

Interpreti Serena Loprevite e Rocco Colonnetta

Produzione ARTU, Koinè Genova

 

Dentro la solitudine di un canto.

Nell’insieme armonico della marcia di elettronici strumenti.

Io e lei, sospesi al medesimo punto nel tempo.

Prudenti, ci muoviamo tra emozioni a basse frequenze, riposandoci solo per riprendere fiato tra una violenza e l’altra.

Schizofrenia, frammentazione e omologazione.

Niente di nuovo, ma tutto brutalmente reale.

Nell’ intimità di anestetiche sembianze mobili ci riduciamo a piccole esplosioni quotidiane, lasciando un sospiro dietro ogni battere di lancetta, nella speranza silenziosa di un controtempo che sappia riscattarci, innescare la miccia per non lasciarci sospesi come

Detonatori inceppati

Uomini ad orologeria.

 

Koinè Genova
viene fondata da Markus Zmoelnig, Cristina Golin e Andrea Denini nel 1997.

La compagnia si identifica in una formazione mutevole. avvalendosi di collaboratori dall’esperienza e dalla formazione più diverse che, saltuariamente o con continuità, apportano il loro contributo alle creazioni della compagnia. In tal modo Koinè Genova si esprime attraverso un gruppo di lavoro teso alla progettazione e realizzazione di spettacoli capaci di una flessibilità e versatilità inusuali per una tradizionale compagnia di danza.

Ultime produzioni:

2008 “Di carne e d’asfalto” Festival della Lunaria, San Matteo Genova

2008 “Alla fermata di una Hall” Vince il premio Movin’ up. In collaborazione con GAI  e POGAS lo spettacolo viene ospitato al teatro Bootom line Riga, Lettonia, per una serata  di interscambio culturale tra Finlandia, Lettonia e Italia

2006 “Alla fermata di una Hall” Festival della Lunaria, San Matteo Genova

2007/2006 “Satura” all’interno del festival La letteratura del crimine

2005 “I played I danced”, per la IX edizione del festival Lettone della canzone e della danza

2005 “I 100 metri” Produzione per la compagnia Dzirnas-Lettonia attualmente in tournè mondiale

2004 “Come quando fuori è notte” presso il teatro Comunale di Alessandria

2002 “La babele delle coppie”, Teatro Matteotti Torino e Festival estivi in Liguria Piemonte e Valle D’Aosta

2001 “Sembra questo sembra quello”, un progetto per i bambini distribuito nelle scuole per l’ infanzia

2001 “Inconsapevole realtà”, Teatro Arena del Mare Genova, con le musiche originali per violoncello del maestro Andrea Basevi

2000 “Gravis, è:” Teatro Matteotti Torino

Serena Loprevite

giovane coreografa, nasce a Genova nel 1980, già assistente e coreografa per diversi spettacoli della compagnia e creatrice d’altrettante rappresentazioni, si occupa  della produzione artistica di KOIN3’ sul territorio nazionale. Durante la sua formazione ha partecipato come coreografa a diversi concorsi e festival di danza contemporanea, riscontrando il favore del pubblico e della giuria; dal ’04 al ‘05 si è trasferita a Bruxelles, dove ha studiato perfezionando le tecniche di danza contemporanea alla Charleroi Dance e ha seguito maestri di fama internazionale, tra cui Frey Faust. Come stagista ha inoltre studiato perfezionandosi con le compagnie belghe UltimaVez e Rosas. Ad oggi vive e insegna tecnica contemporanea e contact-improvisation a Genova.

Rocco Colonnetta

iniziale formazione in campo teatrale attraverso la collaborazione a eventi formativi e performativi con il Living Theater. Attore presso la compagnie teatrale Teatro dell’Ortica e Lunaria Teatro. Successivamente si avvicina alla danza contemporanea collaborando con l’insegnante coreografa Rossana Molinaro per poi approdare presso la compagnia di danza Koinè Genova.

www.koinedanza.com

 

 

BUON PESO | UBIdanza (I)

Ideazione e coreografia Aline Nari e Davide Frangioni

Interpreti Aline Nari e Davide Frangioni

Musica Adriano Fontana

Costumi Francesca Marsella

Produzione Lieux publics, Associazione UBIdanza

 

“Facciamo buon peso” è un’espressione gergale che, nel fare la spesa al mercato, si usa per indicare una misura “abbondante” a vantaggio del compratore. Fare buon peso vuol dire quindi, in un certo senso, venirsi incontro e il mercato è, da sempre, un luogo di incontro per eccellenza. Simbolo e veicolo privilegiato di questa trasmissione di merci, contatti, informazioni, rifiuti è il sacchetto di plastica: questo oggetto industriale, come una sorta di icona pop, diviene nello spettacolo BUON PESO strumento di una comunicazione poetica che coinvolge artisti e pubblico. A partire da questi presupposti, Aline Nari e Davide Frangioni (Associazione Culturale Ubidanza) propongono una performance che  attraverso sfumature ironiche e surreali vuole a suggerire l’attenzione alla responsabilità verso l’ambiente e affermare che l’esercizio creativo sia una strategia di sopravvivenza.

 

UBIDANZA

L’Associazione culturale UBIdanza si è formalmente costituita nel 2008 ed è diretta da Aline Nari e Davide Frangioni i quali iniziano a collaborare alla creazione di spettacoli fin dal 2004.

Finalità dell’Associazione è la promozione della danza e delle arti performative attraverso la creazione di spettacoli, l’organizzazione di eventi e la formazione didattica.

UBIdanza si indirizza verso la ricerca di un linguaggio incentrato sul movimento, attento al dialogo con  la scena contemporanea, in cui la danza sia libera di contaminarsi ad altri codici e di aprirsi alla relazione con l’altro, con gli oggetti, con l’accadere e di confrontarsi con l’esperienza di artisti di diversa provenienza geografica e culturale. L’attenzione si  rivolge, inoltre, ai modi della fruizione che, pur orientati ad un approccio tale da sottendere livelli di lettura diversi, privilegino l’emozione, il gusto serio del gioco, della scoperta, di una partecipazione condivisa.

Gli Spettacoli di Aline Nari e Davide Frangioni (ora Associazione UBIdanza) sono stati  presentati in diverse città italiane ed europee, ed hanno beneficiato del sostegno di alcune prestigiose realtà nel campo della danza italiana ed internazionale quali: Teatri di Vita (Bologna), Associazione Sosta Palmizi (Arezzo), Teatro dell’Archivolto (Genova), Associazione ARTU/ Festival Corpi Urbani (Genova), Junge Hunde Network, MDI/ Leap Dance Festival (Liverpool), Istituto di Cultura Rumeno di Bucarest, DCM Foundation, Istituto di Cultura Italiano di Londra, istituzioni che hanno fornito il loro apporto in modo diverso (dalla produzione, al sostegno logistico e/o burocratico), mantenendo un interesse costante verso il lavoro della Compagnia.

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Aline Nari

Danzatrice di formazione classica, modern’jazz e contemporanea (premio ANLID ’89, borsa di studio UE nel ‘97, Università di Genova/NYU USA nel 2003), inizia a lavorare nel 1994 e ha maturato le esperienze più significative del suo percorso di interprete con la Compagnia Sosta Palmizi, lavorando dal 1998 ad oggi con Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, partecipando a diverse produzioni della Compagnia ed esibendosi nei principali festival e teatri italiani e in tournée all’estero (Francia, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Russia, Repubblica Ceca, USA, Romania). Inizia la propria attività come coreografa nel 2000 e, prima dell’incontro con Frangioni, ha creato DANZE MINUTE, STANZE, SIRENE. Dal 2005 collabora inoltre con il regista Michal Znaniecki per il quale firma le coreografie di alcune opere liriche (Ascanio in Alba di Mozart nel 2005 e nel 2008 Samson et Dalila di Saint Saens). Attualmente collabora con la Compagnia ALDES/Roberto Castello. Dopo la Laurea in Lettere moderne, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Italianistica presso l’Università di Genova; ha pubblicato saggi sul teatro e in riviste specialistiche (La Rassegna della Letteratura Italiana), presso la casa editrice Bompiani (A. Moravia, Teatro) e prossimamente pubblicherà per la Marsilio Editore (C. Goldoni, La scuola di ballo).

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Davide Frangioni

Si avvicina alla danza dopo aver studiato Belle Arti, praticato arti marziali ed essersi cimentato in performances di teatro di strada ed in installazioni performative presentate in Italia e all’estero.  L’incontro con la danza avviene nel 2001 grazie al Corso di Formazione in Mimo Teatrale della Provincia di Genova. La sua attività professionale inizia nel 2002, anno in cui  prende parte alla creazione di  Clavicole di un gioco, coreografia di G. Di Cicco, Compagnia Arbalete. Da allora il suo percorso ecclettico e multidisciplinare lo porta ad unire occasioni formative e professionali senza soluzione di continuità. A Genova lavora con il Teatro dell’Archivolto e partecipa al gruppo Araiké. Ha, inoltre, preso parte a diverse opere liriche in qualità mimo danzatore presso gli Enti Lirici di Torino, Ancona, Genova, Parma. Nel 2004 inizia a collaborare con Aline Nari, nel 2007 lavora inoltre con il coreografo rumeno C. Manolescu (Private Show, Bassano Opera Festival, Bucharest restart Festival) e partecipa al progetto Steps from Tuscany di Giorgio Rossi (Mosca, novembre 2007). Da un decennio si dedica allo studio e alla ricerca nel campo dell’arte gladiatoria antica, sotto la guida del Maestro d’armi Corrado Tomaselli Casale con il quale conduce ora corsi e seminari di “Arte delle armi in palcoscenico”.

www.ubidanza.com

 

 

LA BOURSE OU LA VIE | Lézards Bleus (F)

Ideazione, coreografia, danza Antoine Le Menestrel

Collaborazione artistica Marie-Laure Le Menestrel

Collaborazione ai costumi Claire Salmon Legagneur

Collaborazione tecnica Jean-Luc Bichon

Produzione Les Hivernales d'Avignon, Compagnie Lézards Bleus

 

La paura favorisce l’immaginario peggiore e può arrivare a farci ammalare. Il mercato è dunque più forte dei nostri sogni? L’artista gioca con la paura degli spettatori e con il rischio, favorendo un nuovo immaginario poetico.

Danza con il ritmo dell’architettura, si scatena come un animale, sulle facciate, dietro alle vostre finestre.

 

Antoine Le Menestrel

Da diversi anni abbiamo sviluppato il nostro lavoro gestuale in relazione alle facciate e all’architettura dei luoghi, studiando la storia dei luoghi e di coloro che vivono all’interno degli edifici. Il nostro immaginario verticale si costruisce a partire dalle influenze di natura umana e minerale. Il nostro linguaggio resta principalmente gestuale, tra la danza, l’acrobazia e il mimo. La coreografia trasporta con sé le emozioni e diventa vettore di immaginazione per lo spettatore. In qualità di funambolo viaggio sui muri alla ricerca dei miei sogni. Li rendo sensibili affinché avvicinino lo spettatore. Dall’alto, metto in gioco la mia vita per ridimensionarne la fragilità. In un corpo a corpo con le facciate danzo la mia vita in un vuoto totale.

www.lezardsbleus.com

 

 

Il Progetto Luoghi Comuni è realizzato con il contributo di Regione Liguria, Comune di Genova | Municipio Genova 1 Centro Est, Camera di Commercio Genova.

Inoltre si ringraziano Incubatore d'Imprese Centro Storico, Books in The Casba, Ristorante Pandemonio, Boni Sport, Stefania Vidale e tutti i commercianti del Mercato di Piazza Statuto.


 
 
 
 
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