home news post-it progetti festival corpi urbani ciudades que danzan links contatti



Foto di: Giovanni Conte, Laura Milone, Marzio Mirabella, Giancarlo Pesce,
Marco Pezzati, Barbara Picatto, Paola Rizzi




english version





Edizione 2005 (Genova 23-24, Finale Ligure 25 settembre)

"La danza è il potere di pensare con il corpo... Ci sono tanti pensieri che solo il corpo può pensare. La danza è una scrittura che cambia e si rinnova continuamente, come le parole scritte sull'acqua" (Mats EK)
La terza edizione di Corpi Urbani/Urban Bodies vuole fermarsi a pensare. Pensare a ciò che la danza contemporanea può rappresentare a Genova e per Genova, pensare a quello che altre culture e altri paesi stanno creando, pensare a quanti linguaggi possano accomunarsi intorno alla forza e alla ricchezza del movimento. Pensare infine a come dialogare con la città, con i cambiamenti strutturali e quelli concettuali.
Corpi Urbani 2005 è una vetrina della danza contemporanea europea in dialogo con la realtà cittadina. Vuole favorire un incontro, uno scambio, un conoscere comune, dove differenza e similitudine s'intrecciano nel vasto universo della creatività corporea e si relazionano agli spazi fisici. Spazio del corpo e spazio del luogo sono un binomio tanto inscindibile quanto mutevole.



Hanno danzato...

  • Bubulus/Olga Alvarez (Spagna)
  • Bubulus/Carles Salas (Spagna)
  • Johan Lorbeer (Germania)
  • B. Friedrich, R. Claren, H. Wiesner (Austria)
  • Olivier Bodin (Francia)
  • ZOO/Thomas Hauert, Michel Debrulle (Svizzera/Belgio)
  • Arearea (Italia)
  • s.a.n. (Italia)
  • Aline Nari e Davide Frangioni (Italia)
  • Luisa Baldinetti (Italia)
  • Francesca Zaccaria (Italia)
  • Fluid Company (Italia)
  • Piera Pavanello (Italia)
  • Lische (Italia)
  • Milena Fois, Davide Francesca, Francesca Pedullà (Italia)
  • Davide Riminucci e Sara Natoli (Italia)

In...

Piazza De Ferrari, Museo Biblioteca dell'Attore, Piazza Lavagna, Piazza delle Erbe, Piazza Banchi, Piazza Campetto, Piazza San Matteo, Piazza San Giorgio, Palazzo dell'Accademia, Palazzo Franzoni, Palazzo della Borsa, Via Garibaldi, Palazzo Tursi, Palazzo Bianco, Final Marina.

Hanno scritto...

Si dice che quando si chiude una porta se ne aprano altre cento. Ed è un po’ quello che succede a Genova con la danza. Orfana del suo storico Festival internazionale del balletto di Nervi, la città trova, nelle giornate di questo fine settimana, cento piazze animate da una rassegna di danza contemporanea dall’impianto molecolare e disseminato che ne attraversa tutto il tessuto urbano. E che fa di spazi pubblici e istituzionali, vie e giardini, gallerie d’arte e persino private abitazioni, il luogo di incontro e di scontro di forze e movimenti creativi, di linguaggi e di sperimentazioni che hanno per oggetto l’espressione corporea. Liberazione

Una volta tanto qualcuno ci ha fatto alzare lo sguardo, ci ha fatto distrarre dal nostro incedere indifferente a testa bassa. Ce ne vorrebbero di Corpi Urbani così. Mentelocale

Almeno un paio di centinaia di persone ha stazionato in Largo Pertini [...] tutti rapiti da questa esibizione in fondo molto semplice ma affascinante. Una perfetta dimostrazione dell'assunto di Urban Bodies, vale a dire l'interazione tra spazio del corpo e spazio del luogo, la capacità della danza e del movimento di dialogare con la città. La Repubblica/Il Lavoro


Edizione 2004 | Indietro | Edizione 2006

 
 
 
 copyright © 2004 Associazione ARTU | Design by solelibero.design & samchok