L’arte può e deve rappresentare un valore aggiunto nei processi di
trasformazione urbana in corso. Il progetto CU/UB prevede di affidare ad
alcuni artisti, scelti attingendo tra le proposte nazionali e internazionali
più interessanti relative alle “interpretazioni coreografiche” degli spazi
urbani, la realizzazione di alcune performance nei luoghi teatro delle
trasformazioni. Ogni anno vengono così definiti i luoghi, su cui gli artisti
sono chiamati a lavorare, che sono caratterizzati da particolarità
storico-architettoniche o hanno acquisito un valore altro per interventi di
recupero o riqualificazione. In questo modo, tra la trasformazione dei
luoghi e la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici che con essa
interagiscono e si confondono, si delinea una perfetta corrispondenza. Le
due componenti, quella artistica e quella più politica, trovano nel
movimento culturale della “città che cambia” e nel cambiamento fisico uno
stimolo in più per progettare e dare alla città il loro prezioso contributo
in termini di innovazione e sperimentazione. Al tempo stesso il rapporto
costante tra arte e trasformazioni urbanistiche favorisce la diffusione
negli stessi artisti di una coscienza storica del cambiamento. La danza può
allora diventare un canale innovativo per riqualificare le città e il suo
linguaggio universale si arricchisce di elementi specifici che guardano alla
relazione tra le realtà locali e i cittadini, gli operatori del settore e le
professionalità artistiche.
Gli
artisti invitati al festival sono in alcuni casi già impegnati in forme
d’arte meno diffuse e conosciute, e comunque sensibili ai percorsi creativi
orientati alla sperimentazione di nuovi linguaggi. La maggior parte sono
selezionati in altri festival del network internazionale CQD, e dalle
professionalità emergenti nel mondo della danza sul territorio italiano e
genovese. Idealmente, vogliamo favorire lo scambio tra diverse esperienze
artistiche, provenienti da luoghi e culture differenti, e la nascita di
nuove forme di contaminazione e cooperazione culturale e artistica. Inoltre
desideriamo contribuire alla diffusione dell’arte e della circolazione dei
giovani artisti e delle loro creazioni, nonché favorire la sperimentazione
e formazione degli artisti locali, che attraverso il confronto con altre
realtà internazionali possono arricchirsi e sensibilizzarsi ad una proposta
meno comune del solito.