BANDO VETRINA GIOVANE DANZA D'AUTORE 2013
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Anticorpi XL è il primo network indipendente italiano dedicato alla giovane danza d'autore.
La principale attività - alla quale aderiscono tutti i partner - è la Vetrina della giovane danza d'autore, che consiste nell'offrire visibilità alle compagnie emergenti che sono selezionate tramite un bando annuale. Le altre azioni di intervento sono: il Monitoraggio delle realtà produttive ed organizzative della danza contemporanea e di ricerca; l'ospitalità di International Dance Raids, performance di danza d'autore internazionale nei paesaggi urbani; Video Dance. Moving Virtual Bodies, proiezioni di dance film creati da autori internazionali contemporanei; Concorso Gda XL, progetto formativo suddiviso in fasi legato alla danza di ricerca.
www.anticorpi.org/anticorpixl
Dance Channels è progetto europeo, sostenuto dal Programma Cultura 2007 - 2013 dell’Unione Europea e coinvolge il festival Corpi Urbani/Urban Bodies, il festival Trayectos di Zaragoza e il festival Urban Moves di Manchester.

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
Il progetto, che si è svolto nel 2012, ha previsto che alcuni danzatori e alcuni coreografi condividessero una
fase di creazione, una fase performativa e alcuni momenti di scambio e confronto. Gli artisti selezionati
sono stati in residenza, per un periodo variabile da una a tre settimane, nelle tre città coinvolte e
hanno lavorato nello spazio urbano e in relazione con alcune realtà associative del territorio. Potendo
sperimentare per una durata di tempo variabile, in un determinato luogo e in una determinata circostanza,
gli artisti hanno attivato necessariamente un nuovo dinamismo e un diverso impatto a livello territoriale.
Attraverso le residenze, gli artisti sono diventati i nuovi abitanti di quei luoghi.
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Un progetto nell'ambito del Programma Cultura 2007-2013 dell'Unione Europea.

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea.
L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni
responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.
otto partner che condividono una programmazione di danza contemporanea in paesaggi urbani
un’occasione di riflessione e dibattito sulla relazione tra danza e contesti urbani una co-produzione
internazionale che incoraggia il confronto tra gli artisti un’azione site-specific sul territorio che contribuisce
alla democratizzazione della cultura
una proposta innovativa e contingente da cui emerge la vita sociale dei luoghi
Iniziato nel 2011, in collaborazione con il circuito internazionale Ciudades Que Danzan, il progetto europeo
LEAST COMMON MULTIPLE ha coinvolto otto partner - i festival Dies De Dansa di Barcelona e Empape di A
Coruña (Spagna), Corpi Urbani di Genova e Interferenze di Teramo (Italia), Dantza Hirian di Hiria - Baiona
- Donostia (Spagna - Francia), A City that Dances di Swansea (Gran Bretagna), City Hoppers di Malmö
(Svezia), Danse en Ville di Eupen (Belgio) – che condividono l’obiettivo comune di promuovere la danza
contemporanea nei contesti urbani, analizzare la relazione tra architettura, danza e pubblico e la modalità
con cui questa si applica alle diverse realtà in relazione al proprio territorio.
LEAST COMMON MULTIPLE ha esplorato la relazione tra cultura, danza, spazio urbano, cittadinanza e
inclusione sociale e ha messo in luce le differenze e le similitudini tra le diverse città coinvolte, esplorando
il loro minimo comun denominatore. Il progetto ha previsto tre diverse attività: un gruppo di studio, la
realizzazione del film “Dancing Cities” e l’edizione speciale della rivista Dancing Cities (che il circuito CQD
pubblica dal 2007). Il gruppo di studio che si è riunito a Genova ha coinvolto quattro esperti nel campo
dell’architettura (Brunetto Debatté), della sociologia (Fabio Poggi), della coreografia (Aline Nari) e dell’arte
visiva (Cesare Viel) per riflettere sui diversi aspetti dello spazio pubblico e della vita sociale e culturale delle
città. L’analisi dello spazio pubblico e l’impatto sul sociale, la riflessione sul ruolo dell’arte nello spazio
pubblico e il suo potenziale utilizzo come strumento di cambiamento sociale, sono confluite in un’idea della
città come flusso.
“Genova non come un insieme di oggetti architettonici, non un paesaggio o un fondale, ma creatura viva,
polimorfa e polifonica, mutevole secondo la dimensione del tempo e dello spazio. Corpo centrale labirintico
in dialogo con un corpo diffuso, periferico, melting pot multiculturale in cui si intravvede l'emergere di
interlocutori sempre meno marginali. A discapito della sua proverbiale chiusura, del suo essere sospesa tra il recente passato industriale e l'attesa di una nuova definizione, Genova è una città in movimento,
ricca delle contraddizioni di una città mediterranea; è una frontiera attraversata ininterrottamente e
trasversalmente da differenti tensioni dal punto di vista storico, estetico, sociale, politico”.
[Aline Nari, coordinatrice del Focus Group di Genova]
Il risultato di tutti i gruppi di lavoro è stato pubblicato sulla rivista Dancing Cities 2012.
Nelle città di Barcellona, Malmö, Swansea e Genova è stato girato un film documentario sulla danza e la
città, con la regia di Roger Gual. In ogni città si è lavorato con una compagnia di danza locale: La Intrusa a
Barcellona, Memory Wax a Malmö, Tanja Raman a Swansea e UBIdanza a Genova. L’ambiente urbano non
è stato semplicemente uno sfondo paesaggistico per il danzatore, ma al contrario la base per la propria
creazione artistica, a partire dagli elementi architettonici e urbanistici dei luoghi scelti a quelli che sono gli
aspetti della vita sociale. Il film-documentario è un viaggio poetico che avvicina lo spettatore alla geografia
umana di ogni città e mostra quegli aspetti caratteristici di ogni luogo che sono diventati allo stesso tempo
globalizzati, prodotti delle società multiculturali nella quali viviamo. A Genova, le giornate di riprese hanno
toccato alcuni luoghi simbolo della nostra città e alcuni angoli più nascosti del centro storico: la prospettiva
nasce dalla stessa conformazione del territorio e ne ritrae alcuni elementi caratteristici, primo fra tutti
quello della verticalità. La traccia narrativa del film è la storia di un incontro impossibile tra un uomo e una
donna che attraversano la città su due piani differenti fino ad incontrarsi sui tetti di Genova.
Il progetto è stato reso possibile grazie al prezioso sostegno di Genova Liguria Film Commission, Fondazione
Edoardo Garrone, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.
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Il Progetto Anticorpi XL ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori'
Il Progetto Anticorpi XL
Anticorpi Rete di Rassegne, Festival e Residenze creative dell'Emilia Romagna; Aterdanza (Emilia Romagna) / Amat (Marche) / Arteven; CSC - Operaestate Festival (Veneto) / Mosaico danza-Interplay; Fondazione Circuito Teatrale (Piemonte) / Teatro Pubblico Pugliese (Puglia) / Associazione Punta Corsara (Campania) / Associazione Artedanzae20; Circuito Danza Lombardia (Lombardia) / Artu (Liguria) / Indisciplinarte (Umbria) / Scenari Visibili - Ri Crii (Calabria) / Fondazione Teatro di Pisa; Armunia (Toscana) / Circuito Danza F.V.G.- a.Artisti Associati; Bonavventura -Teatro Miela (Friuli V.G.)
ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori' con la seguente motivazione:
Formato da un pool di operatori di dodici regioni tra cui direttori di festival e rassegne e di circuiti regionali (dalle Marche al Veneto, dall'Emilia-Romagna alla Puglia e ancora Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Friuli, Liguria, Campania, Calabria coordinati da Selina Bassini e Monica Francia dell'attivissima Associazione Cantieri di Ravenna) - Anticorpi XL
è un esempio davvero concreto e per questo significativo di promozione della più nuova generazione di coreografi italiani, cui viene offerta la possibilità di confrontarsi direttamente con gli operatori e occasioni reali di esibirsi in rassegne ad hoc, 'protette' grazie alla sapienza dei programmatori che li selezionano. Un lavoro certosino di monitoraggio, selezione, tutoraggio cui, in attesa che il Ministero si accorga davvero del suo ruolo di scouting artistico, va il riconoscimento di Danza&Danza con l'auspicio che l'attività fin qui svolta trovi un organico sviluppo produttivo e artistico per il consolidamento della nuova generazione di autori nazionali.
La Giuria del Premio Danza&Danza 2010 è composta dai critici del giornale Rossella Battisti, Maria Luisa Buzzi, Elisabetta Ceron, Silvia Poletti, Domenico Rigotti, Ermanno Romanelli, Sergio Trombetta e presieduta da Mario Bedendo.
E' in linea ViaEuropea.eu, la rivista per la creazione artistica negli spazi pubblici europei.
Il progetto, curato dal Centre national de création Lieux publics di Marsiglia in collaborazione con il network IN SITU si fonda sullo scambio di pratiche e punti di vista per approfondire la domanda: cosa abbiamo in comune, noi che interveniamo nello spazio pubblico reclamandolo come un possibile e necessario luogo per l'arte?
Invitati da Pierre Sauvageot, direttore di Lieux publics, Eliana Amadio e Giovanni Poleggi, sono presenti sul primo numero di ViaEuropea "TERRITORIES" con un articolo sull'esperienza di Corpi Urbani.
Scarica qui la rivista
L'arte può e deve rappresentare un valore aggiunto nei processi di trasformazione urbana in corso. Il progetto CU/UB prevede di affidare ad alcuni artisti, scelti attingendo tra le proposte nazionali e internazionali più interessanti relative alle "interpretazioni coreografiche" degli spazi urbani, la realizzazione di alcune performance nei luoghi delle trasformazioni. Ogni anno vengono così definite le location su cui gli artisti sono chiamati a lavorare, che sono caratterizzate da particolarità storico-architettoniche o hanno acquisito un valore altro per interventi di recupero o riqualificazione.
»Il progetto LUOGHI COMUNI si è svolto dal 2009 al 2011 e ha raggruppato otto strutture tra le città di
Genova, Torino, Marsiglia, Avignone, Villeurbanne e Rillieux la Pape.
Ogni anno il network ha scelto un tipo di spazio urbano (vetrina, autobus, scala, fontana, passaggio
pedonale, cabina telefonica, spazi pubblicitari….) che è diventato il contesto di lavoro per creazioni brevi e
dedicate, commissionate da ogni struttura a uno o due artisti (danzatori, coreografi o danzatori-coreografi).
L’insieme ha costituito una mini rassegna che può essere presentata da sola o inserita in un festival.