Un progetto nell'ambito del Programma Cultura 2007-2013 dell'Unione Europea.
Nell'ambito del circuito Ciudades Que Danzan l'Associazione ARTU partecipa al progetto europeo LEAST COMMON MULTIPLE con tre diverse attività: un focus group, la produzione di un film e un'edizione speciale della rivista Dancing Cities. I partner del progetto sono DIES DE DANSA di Barcelona e EMPAPE di A Coruña (SPAGNA), CORPI URBANI di Genova e INTERFERENZE di Teramo (ITALIA), DANTZA HIRIAN di Hiria - Baiona - Donostia (SPAGNA - FRANCIA), DANCING DAYS di Swansea (UK), CITY HOPPERS di Malmö (SVEZIA), DANSE EN VILLE di Liege - Eupen (BELGIO).
Attraverso il coinvolgendo di alcuni esperti nei campi dell'urbanistica, della sociologia, dell'antropologia, dell'architettura, dell'arte pubblica e della danza, il focus group lavorerà per analizzare lo spazio pubblico e l'impatto sul sociale, il ruolo dell'arte e il suo potenziale utilizzo come strumento di cambiamento sociale, lo spazio urbano come terreno per una
cittadinanza partecipativa e non spettatrice. Il risultato degli incontri verrà condiviso sulla base di una documentazione scritta redatta al termine delle giornate di studio e pubblicata
sulla rivista Dancing Cities 2011-2012.
Nelle città di Barcellona, Mälmo, Genova e Swansea verrà realizzato un film-documentario sulla danza e la città. L'ambiente urbano non costituirà semplicemente uno sfondo
paesaggistico per il danzatore, ma al contrario sarà la base per la propria creazione artistica, a partire da quelli che sono gli elementi architettonici e urbanistici dei luoghi a quelli che sono gli aspetti della vita sociale. I cittadini, senza essere chiamati in causa direttamente, parteciperanno al progetto con la loro semplice presenza o con il coinvolgimento casuale del
momento.
Gli obiettivi del progetto nel suo insieme sono: promuovere l'arte della danza nel contesto urbano quale strumento di integrazione sociale e partecipazione attiva dei cittadini,
contribuire alla democratizzazione della cultura e ad una sua maggiore accessibilità, rafforzare la relazione tra i diversi partner del circuito Ciudades Que Danzan, incoraggiare il
confronto tra gli artisti, favorire lo studio di buone pratiche e potenziare l'offerta turistico-culturale delle città attraverso una proposta innovativa e contingente.
Si ringraziano Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Genova Liguria Film Commission
Anticorpi XL è il primo network indipendente italiano dedicato alla giovane danza d'autore.
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La principale attività - alla quale aderiscono tutti i partner - è la Vetrina della giovane danza d'autore, che consiste nell'offrire visibilità alle compagnie emergenti che sono selezionate tramite un bando annuale. Le altre azioni di intervento sono: il Monitoraggio delle realtà produttive ed organizzative della danza contemporanea e di ricerca; l'ospitalità di International Dance Raids, performance di danza d'autore internazionale nei paesaggi urbani; Video Dance. Moving Virtual Bodies, proiezioni di dance film creati da autori internazionali contemporanei; Concorso Gda XL, progetto formativo suddiviso in fasi legato alla danza di ricerca.
www.anticorpi.org/anticorpixl
Il Progetto Anticorpi XL ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori'
Il Progetto Anticorpi XL
Anticorpi Rete di Rassegne, Festival e Residenze creative dell'Emilia Romagna; Aterdanza (Emilia Romagna) / Amat (Marche) / Arteven; CSC - Operaestate Festival (Veneto) / Mosaico danza-Interplay; Fondazione Circuito Teatrale (Piemonte) / Teatro Pubblico Pugliese (Puglia) / Associazione Punta Corsara (Campania) / Associazione Artedanzae20; Circuito Danza Lombardia (Lombardia) / Artu (Liguria) / Indisciplinarte (Umbria) / Scenari Visibili - Ri Crii (Calabria) / Fondazione Teatro di Pisa; Armunia (Toscana) / Circuito Danza F.V.G.- a.Artisti Associati; Bonavventura -Teatro Miela (Friuli V.G.)
ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori' con la seguente motivazione:
Formato da un pool di operatori di dodici regioni tra cui direttori di festival e rassegne e di circuiti regionali (dalle Marche al Veneto, dall'Emilia-Romagna alla Puglia e ancora Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Friuli, Liguria, Campania, Calabria coordinati da Selina Bassini e Monica Francia dell'attivissima Associazione Cantieri di Ravenna) - Anticorpi XL
è un esempio davvero concreto e per questo significativo di promozione della più nuova generazione di coreografi italiani, cui viene offerta la possibilità di confrontarsi direttamente con gli operatori e occasioni reali di esibirsi in rassegne ad hoc, 'protette' grazie alla sapienza dei programmatori che li selezionano. Un lavoro certosino di monitoraggio, selezione, tutoraggio cui, in attesa che il Ministero si accorga davvero del suo ruolo di scouting artistico, va il riconoscimento di Danza&Danza con l'auspicio che l'attività fin qui svolta trovi un organico sviluppo produttivo e artistico per il consolidamento della nuova generazione di autori nazionali.
La Giuria del Premio Danza&Danza 2010 è composta dai critici del giornale Rossella Battisti, Maria Luisa Buzzi, Elisabetta Ceron, Silvia Poletti, Domenico Rigotti, Ermanno Romanelli, Sergio Trombetta e presieduta da Mario Bedendo.
E' in linea ViaEuropea.eu, la rivista per la creazione artistica negli spazi pubblici europei.
Il progetto, curato dal Centre national de création Lieux publics di Marsiglia in collaborazione con il network IN SITU si fonda sullo scambio di pratiche e punti di vista per approfondire la domanda: cosa abbiamo in comune, noi che interveniamo nello spazio pubblico reclamandolo come un possibile e necessario luogo per l'arte?
Invitati da Pierre Sauvageot, direttore di Lieux publics, Eliana Amadio e Giovanni Poleggi, sono presenti sul primo numero di ViaEuropea "TERRITORIES" con un articolo sull'esperienza di Corpi Urbani.
Scarica qui la rivista
L'arte può e deve rappresentare un valore aggiunto nei processi di trasformazione urbana in corso. Il progetto CU/UB prevede di affidare ad alcuni artisti, scelti attingendo tra le proposte nazionali e internazionali più interessanti relative alle "interpretazioni coreografiche" degli spazi urbani, la realizzazione di alcune performance nei luoghi delle trasformazioni. Ogni anno vengono così definite le location su cui gli artisti sono chiamati a lavorare, che sono caratterizzate da particolarità storico-architettoniche o hanno acquisito un valore altro per interventi di recupero o riqualificazione.
»Il progetto LUOGHI COMUNI raggruppa otto strutture tra le città di Genova, Torino, Marsiglia, Avignone, Villeurbanne e Rillieux la Pape.
Ogni anno il network sceglie un tipo di spazio urbano (vetrina, autobus, scala, fontana, passaggio pedonale, cabina telefonica, spazi pubblicitari….) che diventa il contesto di lavoro per creazioni brevi e dedicate, commissionate da ogni struttura a uno o due artisti (danzatori, coreografi o danzatori-coreografi). L’insieme costituisce una mini rassegna che può essere presentata da sola o inserita in un festival.