"La danza è un pensiero che ha preso forma" (Merce Cunningham)


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Anticorpi XL
Vetrina della Giovane Danza d'Autore 2014

BANDO VETRINA GIOVANE DANZA D'AUTORE 2014

Anticorpi XL è il primo network indipendente italiano dedicato alla giovane danza d'autore.

La principale attività - alla quale aderiscono tutti i partner - è la Vetrina della giovane danza d'autore, che consiste nell'offrire visibilità alle compagnie emergenti che sono selezionate tramite un bando annuale. Le altre azioni di intervento sono: il Monitoraggio delle realtà produttive ed organizzative della danza contemporanea e di ricerca; l'ospitalità di International Dance Raids, performance di danza d'autore internazionale nei paesaggi urbani; Video Dance. Moving Virtual Bodies, proiezioni di dance film creati da autori internazionali contemporanei; Concorso Gda XL, progetto formativo suddiviso in fasi legato alla danza di ricerca.

www.anticorpi.org/anticorpixl

CONCORSO #artisceniche

concorso artisceniche

Ottobre sarà il mese delle estrazioni del concorso fotografico #artisceniche.
Condividi la tua foto, in palio abbonamenti ai Teatri Regio e Stabile di Torino e allo Stabile di Genova.

Segui gli sviluppi su @ArtiSceniche.

Danzadove

Applicatevi! E' nata Danzadove. L'app gratuita per sapere tutto sulla programmazione di danza in Italia. Scegliere uno spettacolo di danza classica, contemporanea, hip hop, tango oppure flamenco vicino a dove ti trovi non è mai stato così facile. Basta un touch! Cerca Danzadove su App Store e Google Play

CORPI URBANI/URBAN BODIES 2014

Festival Internazionale di Danza in Paesaggi Urbani

Si accettano candidature di tirocino

Undicesima edizione

Anticorpi XL
Azione in progress: CollaborAzione 2013/2014

Scarica il comunicato stampa

La nuova Azione Anticorpi XL COLLABORACTION è partita. Il VINCITORE del Premio Produttivo promosso da 12 partner aderenti alla rete ANTICORPI XL è GIULIO D’ANNA, giovane coreografo marchigiano, da anni residente in Olanda, dove ha frequentato l’Accademia di coreografia, diplomandosi all’SNDO di Amsterdam.

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Dance Channels

Dance Channels è progetto europeo, sostenuto dal Programma Cultura 2007 - 2013 dell’Unione Europea e coinvolge il festival Corpi Urbani/Urban Bodies, il festival Trayectos di Zaragoza e il festival Urban Moves di Manchester.

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

Il progetto, che si è svolto nel 2012, ha previsto che alcuni danzatori e alcuni coreografi condividessero una fase di creazione, una fase performativa e alcuni momenti di scambio e confronto. Gli artisti selezionati sono stati in residenza, per un periodo variabile da una a tre settimane, nelle tre città coinvolte e hanno lavorato nello spazio urbano e in relazione con alcune realtà associative del territorio. Potendo sperimentare per una durata di tempo variabile, in un determinato luogo e in una determinata circostanza, gli artisti hanno attivato necessariamente un nuovo dinamismo e un diverso impatto a livello territoriale. Attraverso le residenze, gli artisti sono diventati i nuovi abitanti di quei luoghi.

Scarica la scheda del progetto.

Least Common Multiple

Un progetto nell'ambito del Programma Cultura 2007-2013 dell'Unione Europea.

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.

otto partner che condividono una programmazione di danza contemporanea in paesaggi urbani un’occasione di riflessione e dibattito sulla relazione tra danza e contesti urbani una co-produzione internazionale che incoraggia il confronto tra gli artisti un’azione site-specific sul territorio che contribuisce alla democratizzazione della cultura una proposta innovativa e contingente da cui emerge la vita sociale dei luoghi

Iniziato nel 2011, in collaborazione con il circuito internazionale Ciudades Que Danzan, il progetto europeo LEAST COMMON MULTIPLE ha coinvolto otto partner - i festival Dies De Dansa di Barcelona e Empape di A Coruña (Spagna), Corpi Urbani di Genova e Interferenze di Teramo (Italia), Dantza Hirian di Hiria - Baiona - Donostia (Spagna - Francia), A City that Dances di Swansea (Gran Bretagna), City Hoppers di Malmö (Svezia), Danse en Ville di Eupen (Belgio) – che condividono l’obiettivo comune di promuovere la danza contemporanea nei contesti urbani, analizzare la relazione tra architettura, danza e pubblico e la modalità con cui questa si applica alle diverse realtà in relazione al proprio territorio.
LEAST COMMON MULTIPLE ha esplorato la relazione tra cultura, danza, spazio urbano, cittadinanza e inclusione sociale e ha messo in luce le differenze e le similitudini tra le diverse città coinvolte, esplorando il loro minimo comun denominatore. Il progetto ha previsto tre diverse attività: un gruppo di studio, la realizzazione del film “Dancing Cities” e l’edizione speciale della rivista Dancing Cities (che il circuito CQD pubblica dal 2007). Il gruppo di studio che si è riunito a Genova ha coinvolto quattro esperti nel campo dell’architettura (Brunetto Debatté), della sociologia (Fabio Poggi), della coreografia (Aline Nari) e dell’arte visiva (Cesare Viel) per riflettere sui diversi aspetti dello spazio pubblico e della vita sociale e culturale delle città. L’analisi dello spazio pubblico e l’impatto sul sociale, la riflessione sul ruolo dell’arte nello spazio pubblico e il suo potenziale utilizzo come strumento di cambiamento sociale, sono confluite in un’idea della città come flusso.
“Genova non come un insieme di oggetti architettonici, non un paesaggio o un fondale, ma creatura viva, polimorfa e polifonica, mutevole secondo la dimensione del tempo e dello spazio. Corpo centrale labirintico in dialogo con un corpo diffuso, periferico, melting pot multiculturale in cui si intravvede l'emergere di interlocutori sempre meno marginali. A discapito della sua proverbiale chiusura, del suo essere sospesa tra il recente passato industriale e l'attesa di una nuova definizione, Genova è una città in movimento, ricca delle contraddizioni di una città mediterranea; è una frontiera attraversata ininterrottamente e trasversalmente da differenti tensioni dal punto di vista storico, estetico, sociale, politico”.
[Aline Nari, coordinatrice del Focus Group di Genova]

Il risultato di tutti i gruppi di lavoro è stato pubblicato sulla rivista Dancing Cities 2012.

Nelle città di Barcellona, Malmö, Swansea e Genova è stato girato un film documentario sulla danza e la città, con la regia di Roger Gual. In ogni città si è lavorato con una compagnia di danza locale: La Intrusa a Barcellona, Memory Wax a Malmö, Tanja Raman a Swansea e UBIdanza a Genova. L’ambiente urbano non è stato semplicemente uno sfondo paesaggistico per il danzatore, ma al contrario la base per la propria creazione artistica, a partire dagli elementi architettonici e urbanistici dei luoghi scelti a quelli che sono gli aspetti della vita sociale. Il film-documentario è un viaggio poetico che avvicina lo spettatore alla geografia umana di ogni città e mostra quegli aspetti caratteristici di ogni luogo che sono diventati allo stesso tempo globalizzati, prodotti delle società multiculturali nella quali viviamo. A Genova, le giornate di riprese hanno toccato alcuni luoghi simbolo della nostra città e alcuni angoli più nascosti del centro storico: la prospettiva nasce dalla stessa conformazione del territorio e ne ritrae alcuni elementi caratteristici, primo fra tutti quello della verticalità. La traccia narrativa del film è la storia di un incontro impossibile tra un uomo e una donna che attraversano la città su due piani differenti fino ad incontrarsi sui tetti di Genova.

Il progetto è stato reso possibile grazie al prezioso sostegno di Genova Liguria Film Commission, Fondazione Edoardo Garrone, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

scarica la rivista Dancing Cities 2012

Premio Danza&Danza 2010

Il Progetto Anticorpi XL ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori'

Il Progetto Anticorpi XL
Anticorpi Rete di Rassegne, Festival e Residenze creative dell'Emilia Romagna; Aterdanza (Emilia Romagna) / Amat (Marche) / Arteven; CSC - Operaestate Festival (Veneto) / Mosaico danza-Interplay; Fondazione Circuito Teatrale (Piemonte) / Teatro Pubblico Pugliese (Puglia) / Associazione Punta Corsara (Campania) / Associazione Artedanzae20; Circuito Danza Lombardia (Lombardia) / Artu (Liguria) / Indisciplinarte (Umbria) / Scenari Visibili - Ri Crii (Calabria) / Fondazione Teatro di Pisa; Armunia (Toscana) / Circuito Danza F.V.G.- a.Artisti Associati; Bonavventura -Teatro Miela (Friuli V.G.)

ha vinto il Premio Danza&Danza 2010 'categoria Operatori' con la seguente motivazione:

Formato da un pool di operatori di dodici regioni tra cui direttori di festival e rassegne e di circuiti regionali (dalle Marche al Veneto, dall'Emilia-Romagna alla Puglia e ancora Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Friuli, Liguria, Campania, Calabria coordinati da Selina Bassini e Monica Francia dell'attivissima Associazione Cantieri di Ravenna) - Anticorpi XL è un esempio davvero concreto e per questo significativo di promozione della più nuova generazione di coreografi italiani, cui viene offerta la possibilità di confrontarsi direttamente con gli operatori e occasioni reali di esibirsi in rassegne ad hoc, 'protette' grazie alla sapienza dei programmatori che li selezionano. Un lavoro certosino di monitoraggio, selezione, tutoraggio cui, in attesa che il Ministero si accorga davvero del suo ruolo di scouting artistico, va il riconoscimento di Danza&Danza con l'auspicio che l'attività fin qui svolta trovi un organico sviluppo produttivo e artistico per il consolidamento della nuova generazione di autori nazionali.

La Giuria del Premio Danza&Danza 2010 è composta dai critici del giornale Rossella Battisti, Maria Luisa Buzzi, Elisabetta Ceron, Silvia Poletti, Domenico Rigotti, Ermanno Romanelli, Sergio Trombetta e presieduta da Mario Bedendo.

festival
corpi urbani / urban bodies

L'arte può e deve rappresentare un valore aggiunto nei processi di trasformazione urbana in corso. Il progetto CU/UB prevede di affidare ad alcuni artisti, scelti attingendo tra le proposte nazionali e internazionali più interessanti relative alle "interpretazioni coreografiche" degli spazi urbani, la realizzazione di alcune performance nei luoghi delle trasformazioni. Ogni anno vengono così definite le location su cui gli artisti sono chiamati a lavorare, che sono caratterizzate da particolarità storico-architettoniche o hanno acquisito un valore altro per interventi di recupero o riqualificazione.

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